22 giugno 2006

Padri ri-costituenti

Marco Travaglio ricorda oggi su Repubblica un’intervista rilasciata al settimanale Sette da Robertone Calderoli un paio di anni fa.

-Lei è stato uno dei "saggi della baita" per la riforma della Costituzione, con D'Onofrio, Pastore, Nania. Quanto siete stati nella baita?
"Cinque giorni".
-È stato bello?
"Era uno chalet di proprietà di amici di Tremonti. Piccolo, due stanze, un vecchio fienile, lampada a gas, bagno all'esterno".
-Tutti a dormire in due stanze?
"Dormivamo in un albergo".
-E mangiavate al ristorante?
"No, Brancher faceva la polenta".
-Come i ragazzi al campeggio.
"Mi sono divertito tantissimo, quando Bossi ha regalato i pantaloni corti di pelle alla tirolese a D'Onofrio. Ho anche le fotografie".
-Vorrei averle.
"Non gliele posso dare".
-Sono disposto a pagare.
"No, lo rovinerei".
-Com'è un cazziatone di Bossi?
"Forte. Ma gli passa immediatamente. Non porta rancore".
-L'insulto peggiore?
"L'altro giorno sull'aereo pieno di parlamentari mi ha visto e ha urlato: 'Calderoli, da quando ti ho fatto saggio ti sei rincoglionito!'. Ha riso tutto l'aereo".
(dall'intervista di Claudio Sabelli Fioretti a Roberto Calderoli, Sette, 30 ottobre 2003).

A me sinceramente vengono i brividi lungo la schiena se penso che la nostra Costituzione è passata per le sue mani, tra un bicchiere di rosso e qualche lucanica fresca…