25 maggio 2006

Previti di nuovo in Parlamento?!

Qualche giorno fa, parlando della recente condanna di Cesare Previti per corruzione giudiziaria, concludevo con la certezza che in Parlamento non lo avremmo più rivisto.

Non so quale fosse il motivo del mio convincimento, ma non mi passava neanche per l’anticamera del cervello che una persona potesse rappresentarci dopo una condanna per un reato così grave, che mina uno dei fondamenti della nostra Costituzione.

Ieri invece, scorrendo la lista della Camera dei Deputati, ho intravisto il suo nome e mi sono detto: “No, ma come è possibile?!”.

Stentavo a crederci e mi domandavo con quale faccia tosta un partito possa insediare alla Camera un galeotto, che non si trova dietro le sbarre solo perché ha beneficiato di una delle tante leggi sfornate dal precedente governo.

Poi ho realizzato: “ma certo, quel partito è Forza Italia, e a far compagnia a Cesare, in Parlamento, ci sono altri condannati in via definitiva, tali Silvio Berlusconi, Marcello Dell’Utri, Massimo Maria Berruti, Alfredo Biondi, Giampiero Cantoni, Lino Jannuzzi, Egidio Sterpa e Alfredo Vito. Lo fanno per stare in compagnia, per non sentirsi soli, perseguitati dalla magistratura…”.

E’ ora di finirla con questo schifo. E’ intollerabile che si pretenda il rispetto delle leggi da parte dei cittadini se chi queste leggi le fa è il primo a non rispettarle. Ma il guaio è che senza una vera informazione queste cose continueranno a succedere…

Dobbiamo continuare a lottare.

1 Comments:

Blogger leone73 said...

Penso che bisognerebbe formare una cultura civile e civica nelle persone. Se noi italiani fossimo consapevoli dei nostri diritti e doveri molto probabilmente accadrebbero meno inciuci.... se ci metti che negli ultimi anni felicità=successo=tanti soldi e chi ha tanti soldi può tutto perchè si crede dio in terra ecco fatto. Siamo diventati tutti individualisti pensiamo per noi, concordo con te in quanto se chiunque voglia rappresentarmi e rappresentare l'Italia deve essere una persona senza peccati (per esempio altrimenti anche il papa potrebbe tutto quello che vuole). ma noi italiani siamo i primi a sbagliare qualcuno li ha presentati nelle liste qualcuno li ha votati.... quanti delinquenti al mondo. Io sono schifata come posso insegnare il bene quando sono circondata dal male ed è più facile seguire la scia anzichè portare avanti la propria idea.
Se pensi che se apri un'attività ti chiedono se hai processi o condanne in corso e vale anche per i concorsi quindi se ha i processi in corso ti attacchi dovrebbe valere anche per i politici. FOrse lo sbarramento andrebbe messo ma per controllare il curriculum vitae e fedina penale per i parlamentari.

25/5/06 10:39  

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