22 maggio 2006

Fondi Pensione o Fondi Bidone?

Mi sa che qualcuno, come al solito, ci sta prendendo per il c..o.

La questione “pensioni”, si sa, è un tema caldo che riguarda un po’ tutti e da qualche anno si sente parlare dei “Fondi Pensione”, dipinti come l’alternativa alla vecchia pensione INPS, come una strada che tutti dobbiamo prima o poi percorrere per assicurarci un reddito post lavorativo.

Io non ne ero così sicuro e lo sono ancora meno dopo aver seguito ieri in TV il servizio, come sempre ottimo e pungente, fatto da Report su questo tema.

Nel corso della puntata è intervenuto Luigi Scilìa, presidente della Covip (Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione), ente pubblico la cui attività è rivolta alla tutela del risparmio previdenziale, alla trasparenza e al corretto funzionamento del sistema dei fondi pensione e il cui scopo è quello di assicurare più elevati livelli di copertura previdenziale.

Scilìa, la persona posta a capo dell’ente che controlla il corretto funzionamento e la trasparenza dei Fondi Pensioni, parla apertamente di rischio e di fortuna come variabili da considerare per chi affida i propri soldi ad un Fondo Pensione.

Le opinioni degli esperti sono poco incoraggianti.

Beppe Scienza, professore del Dipartimento di Matematica dell’Università di Torino, da sempre si serve della matematica per fare le pulci al risparmio gestito. Le sue analisi dimostrano che l’investimento in Buoni Postali Fruttiferi Ordinari, esente da rischi, assicura lo stesso rendimento dei Fondi Pensione. Un investimento bilanciato in azioni ed obbligazioni rende invece il 15% in più di un Fondo Pensione.

Cesare Armellini, presidente di Consultique, la società che cura la pagella settimanale dei Fondi Pensione del Sole24ore, è molto diretto. Lui i suoi risparmi non li affiderebbe mai ad un Fondo Pensione.

Insomma, io che ero scettico lo sono ancora di più.

Quello che ho capito documentandomi un po’ è questo:

· in Italia il TFR cuba circa 13 miliardi di euro all’anno, una cifra da capogiro;

· il sistema bancario possiede il 96% delle Società di Gestione del Risparmio, cioè le società che gestiscono i nostri risparmi per conto del Fondo;

· il sistema bancario vuole mettere le mani su quei soldi, vuole gestirli, vuole specularci, lasciando ai risparmiatori le briciole, se avanzano…

Non facciamoci fregare!!!