16 maggio 2006

Chi si rivede!

Forse qualcosa sta cambiando…

In questi giorni mi è capitato di rivedere in tv, con grande piacere, il giornalista Marco Travaglio.

Personaggio “scomodo”, a destra e a sinistra, in quanto oltre ad essere un grande esperto di cronaca giudiziaria ha il brutto vizio (per il suo interlocutore, non per noi) di fare delle vere domande, infischiandosene se sono scomode.

Non lo si vedeva dal lontano 2001, quando fu invitato a Satyricon da Luttazzi per parlare di un suo libro, “L’odore dei soldi”, che raccontava alcuni aspetti cruciali della storia del signor B attraverso alcuni documenti pressoché inediti per il grande pubblico:

· l'intervista che Paolo Borsellino rilasciò due mesi prima di morire a una TV francese sulle indagini della sua Procura sui rapporti tra il signor B, Dell'Utri e Mangano;

· i rapporti stilati da un funzionario della Banca d'Italia e da un ufficiale della Dia, per conto della Procura antimafia di Palermo, su centinaia di miliardi di investimento al gruppo Fininvest;

· gli interrogatori del signor B e di Dell'Utri al processo di Torino per le fatture false di Publitalia;

· la legge Tremonti, come "prova su strada" del conflitto di interessi.

Questa intervista provocò una doppia querela da parte del signor B, sia alla RAI per la trasmissione Satyricon che a Travaglio per il libro (nel 2006 il tribunale di Roma ha respinto sia la prima che la seconda) e l’emarginazione catodica sia di Luttazzi che di Travaglio.

Speriamo non sia solo un fuoco di paglia, ma che l’incendio divampi. Aspettiamo anche Biagi, Santoro, Luttazzi, Sabina Guzzanti e molti altri…

1 Comments:

Blogger Stefanoreves said...

Torneremo, torneremo. Annunziata permettendo.

Saluti
Stefano Reves

18/5/06 17:44  

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